Social eating, per condividere a tavola il buon cibo

È oramai da tempo che sul web vi sono numerosi siti che presentano i social eating. Questo fenomeno, proveniente dall’Europa, dopo aver interessato così tanti paesi, sta impazzando anche nel nostro.

La riprova dell’affermazione dei social eating, è quindi propriamente data dalla presenza di vari portali, blog e quant’altro sulla rete. Ma, oltre ad essere considerato un fenomeno, una moda, un qualcosa di eccentrico, i social eating costituiscono un qualcosa di particolarmente interessante.

Per chi non è particolarmente informato su cosa sia, è bene precisare che si tratta di un qualcosa che, per molti versi, ha del rivoluzionario. Non per nulla, il social eating consente di organizzare un pranzo o una cena invitando persone sconosciute a mangiare a casa propria dietro un simbolico rimborso spesa.

Quindi, appare già più che evidente come il social eating sia stato in grado di modificare e trasformare consolidate abitudini. Non è, infatti, molto consueto, almeno nel nostro paese, che un qualcuno ospiti nella propria casa delle persone sconosciute e che, inoltre, gli dia anche da mangiare. Ma tant’è il social eating ha trovato in Italia un humus fertile e, quindi, si è andato a diffondersi molto rapidamente.

L’altro aspetto di una certa rilevanza riguarda una facciata interiore, e cioè il fatto che attraverso tale situazione si sia potuto creare un ambiente più che consono per creare un ambiente ideale per la socializzazione. Anche se ai più può sembrare un qualcosa di assodato o marginale, è bene ricordare come alla base della evoluzione umana, la socializzazione è un elemento fondamentale per il progresso.

Il cibo, storicamente, è stato un mezzo sempre valido per socializzare, visto che è uno degli elementi fondamentali per la sopravvivenza. Oggi, grazie al diffondersi dei social eating, anche attraverso internet, il socializzare è divenuto ancora più facile e semplice. Un positivo e importante passo, quindi, verso un ulteriore progresso dell’umanità.